BMC e Business plan sono parole diventate di uso comune per molti, anche se spesso non sono chiamati correttamente: facciamo un po’ di chiarezza insieme!

 

Le differenze tra il BMC e il Business plan:

 

Partiamo dal Business Plan, sicuramente il più noto tra i due termini.

Immaginiamo il Business Plan come il progetto e i disegni del modellino del palazzo che andiamo a costruire: conosciamo quanti piani vogliamo realizzare, quanto in alto deve andare, quanto è il carico massimo previsto sulla struttura, quanto è la resistenza che deve opporre alla forza del vento per non cadere, quanto grosse devono essere le fondamenta.
Allo stesso modo di un’azienda dobbiamo descrivere il funzionamento, con la logica che spinge i clienti a comprare da noi, dobbiamo sapere quanto è il mercato disponibile, quanto saranno i nostri ricavi e i nostri costi, le nostre tasse, i nostri debiti e crediti, gli investimenti in personale e i macchinari necessari, le nostre strategie, i futuri competitors, i trend del mercato etc etc.
Si tratta quindi di un’analisi dettagliatissima e a 360°, proprio per riprodurre su carta quello che poi sarà la futura azienda e verificarne la fattibilità e stabilità in diversi scenari ambientali.

E ora veniamo al Business Model Canvas, ovvero uno schema del Business Model. Questa parola (“Business Model”) è sempre più inflazionata al giorno d’oggi, e dato che non puoi non conoscere un termine del genere, vediamolo insieme!

Innanzitutto il BMC è un modello (come dice la parola stessa): in quanto tale non è preciso al dettaglio, ma serve ad inquadrare ad un livello medio-alto la modalità in cui un’azienda funziona e crea valore.

Si ferma a questo livello generale, ed è proprio questa la sua forza: andare per concetti, senza fermarsi subito a risolvere la prima difficoltà, ma andando ad impostare il sistema di funzionamento generale, per poi scendere nei dettagli realizzativi solo in un secondo momento con un’analisi approfondita (diciamo pure con un Business Plan).

Concettualmente quindi viene prima il BMC (l’idea di business) e poi il Business Plan (il tuning del business e la verifica di fattibilità).
Nello specifico il Business Model Canvas è un disegno su un template “standard” di 9 sezioni che descrivono tutti gli aspetti aziendali, dalle relazioni con ogni segmento di clientela al valore offerto e i flussi di costi e ricavi, dai canali di comunicazione e distribuzione alle attività, risorse e partner chiave. Grazie ad una rappresentazione così chiara e semplice, permette una versatilità nella definizione di strategie altamente innovative e facilità di comunicazione.

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