La digital transformation ha creato grandi cambiamenti nel modo in cui le aziende pensano, decidono e lavorano

Possiamo tranquillamente affermarlo: la trasformazione digitale è entrata nelle aziende.

Ma ora, chi se ne deve occupare?

Il digitale, che è la cosa che ha innestato la trasformazione, non è l’obiettivo sul quale l’azienda deve focalizzarsi. Prima devono sempre esserci le persone.

La capacità delle nuove tecnologie (una su tutte: l’Intelligenza Artificiale) deve essere vista come una possibilità di incrementare le potenzialità dell’essere umano, anche sul lavoro.

Lo sviluppo della digital transformation all’interno delle aziende

La colonna sonora degli ultimi 50 anni ha un nome preciso, ed è: digitalizzazione.

Questo lungo percorso ha portato alla trasformazione che è ora in corso, e che stiamo vivendo.

Qualche esempio pratico? Pensiamo per esempio a come Airbnb ha cambiato completamente la definizione di camera d’albergo, o come Uber ha cambiato quella di Taxi.

E la nostra quotidianità è destinata ancora a cambiare nei prossimi anni. Smart city, sanità digitale, fabbriche connesse sono solo alcuni dei trend globali del panorama tecnologico.

All’interno delle aziende la digital transformation si sviluppa nell’attuazione di cambiamenti:

  • tecnologici
  • culturali
  • organizzativi
  • sociali
  • creativi
  • manageriali.

Il suo percorso è iniziato con la gestione finanziaria e le relazioni con i clienti, e con il tempo ha inglobato anche le funzioni operative di base di molte aziende. Espandendosi quindi a più settori aziendali.

La sua rapida espansione è diventata una vera e propria sfida che coinvolge tutto il capitale umano. La necessità che ne deriva è quella di sviluppare in ogni area aziendale nuove competenze e professionalità, in grado di interpretare al meglio le nuove opportunità e condurre il cambiamento.

Come si è iniziato a parlare di digital transformation in relazione al capitale umano?

Prima di rispondere facciamo un passo indietro.
Cosa intendiamo esattamente quando parliamo di “capitale umano”? Wikipedia ci da questa definizione: “con il termine capitale umano si intende l’insieme di conoscenze, competenze, abilità, emozioni, acquisite durante la vita da un individuo e finalizzate al raggiungimento di obiettivi sociali ed economici, singoli o collettivi“.

È quindi una misura del potenziale, che a sua volta influisce sull’economia e sulla sostenibilità. Ma perché questo concetto rientra nell’ambito della digital transformation? Perché le organizzazioni si sono trovate a rivalutare e trasformare le loro strategie valorizzando il capitale umano, nell’ambito della digital transformation?

Il motivo è facilmente rintracciabie nell’origine stessa di questo movimento.

La digital transformation di un’azienda trae infatti origine dalle persone, dal modo in cui collaborano fra loro e si relazionano col contesto esterno, sviluppando nuove competenze e professionalità.

Senza capitale umano non può esserci alcuna evoluzione digitale.

E per poterla sfruttare al meglio oggi le imprese sono alla ricerca di risorse con competenze digitali, indispensabili per guidare i progetti più innovativi.

Penso che questa sia la grande differenza. Penso che la trasformazione digitale all’interno di un’azienda non riguardi solo il processo di digitalizzazione di un servizio o un prodotto, ma piuttosto il modo in cui lavori con questi strumenti e attraverso i team“.


Phil Lewis, direttore di esperienza digitale presso l’azienda inglese Boden.

Come le aziende possono valorizzare il capitale umano, per favorire la digital trasformation?

Abbiamo capito che la tecnologia non è il fine, ma il mezzo con cui realizzare la digital transformation, che è un cambio di paradigma molto più ampio. Occorre cambiare metodologie e pratiche di lavoro, che coinvolgono le persone, le strutture organizzative, e poi anche la tecnologia. Serve un cambio di attitudine mentale.

Le domande a cui le aziende devono rispondere sono:

  1. cosa significa per noi questa trasformazione?
  2. perché lo stiamo facendo?
  3. perché stiamo cambiando?

Crescere le capacità digitali attraverso l’intelligenza umana e l’intelligenza artificiale è fondamentale, ma allo stesso tempo è necessario guidare la trasformazione della cultura e l’impegno dei dipendenti.

Si tratta infatti di una vera e propria questione culturale, ancora prima che professionale. In Italia c’è una forte mancanza di conoscenze digitali, soprattutto da parte di chi vorrebbe investire nei processi di digital transformation.

Le aziende devono offrire ai propri dipendenti le competenze necessarie per lo sviluppo e l’adozione di tecnologie, portando avanti gli obiettivi di:

  • diffondere percorsi di formazione dedicati sia ad imprenditori che manager del cambiamento
  • sviluppare consapevolezza sui metodi per progettare servizi in grado di offrire nuove esperienze socio-tecnologiche

Gestire al meglio il capitale umano significa favorire l’agilità dell’impresa, offrire i migliori risultati ai tuoi clienti e far crescere il tuo business. Contattaci se vuoi saperne di più!